Oggi è un brutto giorno, Terry Goodkind ci ha lasciato. Sulla sua pagina Facebook è stata comunicata la notizia con poche, semplici frasi, alle quali sono state aggiunte alcune sue toccanti righe sul valore della vita.

“This morning – si legge – Thursday, September 17th, we lost Terry Goodkind. It is a great loss. An unimaginable loss. It is impossible to put into few words just how amazing of a man, a husband, a writer, a friend, and a human, Terry Goodkind truly was. He is already desperately missed. We are forever grateful for him having shared his life’s work with all of us, as he was always grateful to be held in our hearts“.

E poi questo breve scritto: “To exist in this vast universe for a speck of time is the great gift of life. It is our only life. The universe will go on, indifferent to our brief existence, but while we are here, we touch not just part of that vastness, but also the lives around us. Life is the gift each of us has been given. Each life is our own and no one else’s. It is precious beyond all counting. It is the greatest value we can have. Cherish it for what it truly is . . . Your life is yours alone. Rise up and live it.” Terry Goodkind

Terry scrittore e pilota

Terry Goodkind era uno scrittore molto conosciuto ed amato in tutto il mondo; autore di best sellers che negli Stati Uniti significano milioni e milioni di copie. Era famoso soprattutto per essere l’autore di una serie di romanzi fantasy, tra i quali la saga “La Spada della Verità” (The Sword of Truth) dalla quale è stata tratta anche una serie televisiva:

Ho conosciuto Terry Goodkind nel 2016, perchè, oltre ad essere uno stimato scrittore, era anche un grande appassionato di motori e di corse d’auto sportive a livello amatoriale e semi professionale.

Gareggiava con una Radical SR8 SM-500 con un suo team: Rahl Racing. Il nome derivava dalla dinastia Rahl, a cui apparteneva il protagonista della sua La spada della verità. La monoposto era sempre a sua disposizione presso un circuito privato nei pressi di Las Vegas. Nel suo studio, a fianco della scrivania dalla quale arrivavano tutti i suoi lavori, trovavano posto un salotto, tanti libri e il simulatore Evotek di F1.

Un uomo schietto e gentile

Terry era una uomo gentile, simpatico, schiatto, sempre sorridente e disponibile. Quando nel 2016 siamo stati suoi ospiti nella casa di Las Vegas, abbiamo trascorso giorni fantastici. L’atmosfera, il paesaggio, la sua ospitalità: era come se anche noi come se fossimo entrati a far parte di uno dei suoi romanzi fantasy, come se d’improvviso fossimo stati catapultati in un’altra dimensione, tra la pista da corsa e le luci della città dove tutto è eccessivo, bizzarro, irreale.

Al ritorno in Italia gli chiesi la cortesia di scrivere due righe nelle quali descriveva le sensazioni che gli procurava il simulatore Evotek. Mi inviò due pagine, delle quali vorrei riportare solo alcune parole:

“… It is a piece of art, a sensual sculpture, right there in the center of my office. I get a thrill just looking at it… The simulator is a thing of beauty, a great machine for practing and improving my driving skills, and something I can share with friends…” (E’ un’opera d’arte, una scultura sensuale, proprio nel centro del mio ufficio. Ho un brivido solo a guardarlo … Il simulatore è una cosa di bellezza, una grande macchina per praticare e migliorare le mie capacità di guida, e qualcosa che posso condividere con gli amici).

Grazie Terry, ci mancherai!

Miria Burani ©